Chiara Ferragni assolta nel Pandoro gate

Definitivamente, questa è la giustizia in Italia.
Per aver rubato in un negozio alimentare, un ragazzo è stato condannato a quasi un anno di reclusione. Il valore della refurtiva? 4 euro e 75 centesimi.
Il fatto è accaduto a Trento e il "bottino" consisteva in una porzione di frittura di pesce e due cornetti dolci.
Per aver invece truffato consumatori — e persino bambini malati — per milioni di euro, i giudici hanno deciso di non condannare Chiara Ferragni.
L'imprenditrice e influencer è stata infatti dichiarata improcedibile dai giudici di Milano. A Ferragni non è stata contestata l'aggravante, e il reato è stato quindi qualificato come truffa semplice, procedibile solo a querela di parte.
La querela, in realtà, era stata presentata, ma è decaduta dopo il pagamento dei risarcimenti da parte dell'influencer, sia tramite la sua azienda sia a titolo personale. Per questo motivo, i giudici non hanno potuto comminare alcuna pena.
Eppure il procuratore aggiunto Eugenio Fusco e il pm Cristian Barilli avevano chiesto una condanna a un anno e otto mesi. Secondo le indagini della Guardia di Finanza, tra il 2021 e il 2022 l'influencer avrebbe ingannato follower e consumatori, ottenendo "ingiusti profitti" attraverso la vendita di prodotti presentati come iniziative benefiche.
Nel frattempo, il cittadino trentaquattrenne condannato a un anno di carcere ha inviato una lettera di scuse al supermercato da cui aveva preso il cibo, (e noi avevamo proposto di pagare i meno di 5 euro del furto)
«Avevo fame», è stata la sua giustificazione, ma non è servita.
L'accusa è stata impietosa: nel tentativo di fuggire, l'uomo avrebbe spinto il personale e alcuni clienti. Da qui l'accusa pesante di rapina, un reato che prevede fino a cinque anni di reclusione.
Lui povero in canna, grande rapinatore ... per fame.
Lei ricca sfondata, torna benefattrice per aver risarcito.
Chiaro benefattrice, forse ... di se stessa.
Ma si sa: basta avere follower e, improvvisamente, le cose migliorano.
Al trentaquattrenne, un consiglio spassionato: fatti un po' di follower anche tu.
Masaniello Pasquino
