Dai calabresi di Garfield al Gala NIAF: l’ottobre italiano che unisce l’America

17.10.2026

Succede ogni anno: dopo il Columbus Day arriva il Gala della NIAF, uno degli appuntamenti più prestigiosi della comunità italoamericana. Ma quest'anno, guardando il calendario di ottobre, viene davvero da dire: quanta Italia c'è in America! E quante persone lavorano per renderla protagonista.

Il mese si è aperto il 6 ottobre a Garfield, nel New Jersey, con il Mediterranean Heart e i Riace Warriors Award 2026. Una serata che ha portato al Venetian una Calabria capace di incontrare gli Stati Uniti e il Brasile, mettendo insieme cultura, imprenditoria, sport, spettacolo e relazioni istituzionali. Il lavoro di Franco Matina e Andrea Ruggeri ha trovato la sua espressione in un evento nel quale le radici sono diventate occasione di incontro e di nuove prospettive.

Poi è arrivato l'appuntamento con UNICO National, sempre nel New Jersey, al Columbus Park di Hackensack: un altro momento di partecipazione e di orgoglio per una comunità che continua a riconoscersi nella propria storia italiana.

Quindi New York, la Fifth Avenue, il Columbus Day, i carri, le bandiere, le associazioni e ospiti come Roberto Baggio. Una manifestazione che, vissuta dall'interno, restituisce la misura di un legame difficile da spiegare a chi osserva tutto soltanto dall'Italia. Per molti di questi uomini e di queste donne, essere italiani o discendenti di italiani è una parte viva della propria identità. La custodiscono, la trasmettono ai figli e la portano pubblicamente per le strade della città.

E non sto nemmeno contando tutti gli appuntamenti che accompagnano le manifestazioni principali: ritrovi, cene, incontri, iniziative come quelle di Radici, occasioni nelle quali si riallacciano rapporti e nascono collaborazioni. È un lavoro continuo, spesso poco visibile, che permette anche ai grandi eventi di crescere.

Oggi, 17 ottobre, il calendario porta a Washington per il Gala NIAF, al Washington Hilton. La fondazione celebra il suo cinquantunesimo anniversario con la Lombardia come regione d'onore. Tra i premiati annunciati figurano Sebastian Maniscalco, Anthony Capuano, Pamela Wright e Pierroberto Folgiero. La conduzione è affidata a Maria Bartiromo, con un'esibizione del tenore Christopher Macchio.

Il programma affianca alla serata incontri dedicati alla ricerca, alla cultura e ai rapporti tra Italia e Stati Uniti, compreso un confronto tra Mike Pompeo e Angelino Alfano. Un appuntamento che contribuisce anche a sostenere le attività della fondazione per i giovani, attraverso formazione, borse di studio e occasioni per conoscere l'Italia.

A completare questo intenso ottobre arriverà poi Vinitaly, portando al centro un'altra grande espressione del nostro Paese: il vino, con i suoi territori, le aziende e la capacità di aprire relazioni commerciali attraverso una cultura del prodotto riconosciuta nel mondo.

Ditemi voi se tutto questo non meriti attenzione.

Da Garfield a Washington, passando per Hackensack e New York, si vede una comunità che dedica tempo, risorse ed energie all'Italia. Ci sono organizzazioni storiche e iniziative più recenti, grandi fondazioni e persone che si assumono in prima persona il peso di organizzare. Ciascuno con la propria dimensione, tutti contribuiscono a mantenere forte una presenza.

Dall'Italia dovremmo imparare a guardare questo patrimonio con maggiore continuità. Partecipare significa ascoltare le comunità, sostenere le iniziative serie, costruire opportunità culturali ed economiche e dare seguito agli incontri anche quando le luci delle serate si spengono.

Perché dietro ogni tricolore che abbiamo visto sfilare questo mese c'è una storia. E spesso c'è qualcuno che, pur vivendo dall'altra parte dell'oceano, continua a fare qualcosa di concreto per il nostro Paese.
 

Paolo Bocelli Junior
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