U Riggitanu 

Settimanale di Informazione

"Inchieste, approfondimenti, opinioni e notizie su tutto il territorio della città metropolitana di Reggio Calabria"

Palumbeglia muta non poti esseri serbuta

Roberto Vecchioni al MArRC: martedì 25 giugno la presentazione del suo ultimo libro "Tra il Silenzio e il Tuono" (Einaudi)

Domani alla Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, avrà luogo la solenne cerimonia del Giuramento degli Allievi Carabinieri del 142° Corso formativo – 3° ciclo, intitolato alla Medaglia d'Oro al Valor Militare ed eroe della Resistenza Carabiniere Andrea Marchini.

Non bastasse il pessimo risultato nelle elezioni europee, la "sinistra" della città di Reggio Calabria, tra arresti e indagati, incluso il sindaco Falcomatà, scende ai minimi storici.

"Per soffocare in anticipo ogni rivolta, non bisogna essere violenti. I metodi del genere di Hitler sono superati*. Basta creare un condizionamento collettivo così potente che l'idea stessa di rivolta non verrà nemmeno più alla mente degli uomini. L'ideale sarebbe quello di formattare gli individui fin dalla nascita limitando le loro abilità...

Sapete che la politica del nostro settimanale è quella di non parlare di delitti e quotidianità malavitosa, sia per il rispetto al processo finale, visto che a Reggio si arresta molto, ma poi si libera anche molto e quindi non possiamo prendere parte a un corteo come questo.

Dove siamo
Dove siamo

Immemòriam Luciano RispoliRic Peruchi

Nomi che possiamo ricordare che sono nati o hanno fatto grande la città metropolitana di Reggio Calabria, ne metto giusto 13.

Umberto Boccioni, Andrea Nicola Calipari, Giovanni Maria Versace detto GianniVincenzo Cannizzaro, Francesco Crucitti, Glauco, Pythagoras di Rhegion, Luciano RispoliLearco di Reggio, Aurelio Romeo, Domenico Salazar, Tommaso di Terreti, Santo e Donatella Versace.

Ma potremmo citare migliaia che hanno contribuito a farla grande pur non essendo nati qui, per il semplice amore che hhanno dedicato alla nostra terra. In entrambi i casi molto rispetto e riscatto, abbiamo vie e piazze intitolate a persone che ci hanno distrutto, conquistato e sfruttato, a persone che neanche sapevano dove era localizzata la città, per semplice logica politico/storica, cominciamo a dare i nomi dei NOSTRI alle NOSTRE stfrade e ad ogniuna aggiungere una descrizione di chi erano, cosa hanno fatto, per educare i nostri giovani ad amare la nostra terra ed ad averne orgoglio.