A Reggio l’asticella si alza. Ma stavolta c’è anche l’asta

25.09.2026

Sabato 26 settembre, all'Arena dello Stretto, torna "Asta in Piazza": una gara di salto con l'asta che può suggerire qualche riflessione anche fuori dalla pedana.

A volte basta riuscire a saldare un debito e la vita ha già alzato l'asticella. Poi arrivano i problemi di salute, la scuola dei figli, la fatica di accompagnarli mentre crescono e le spese che non aspettano. Ogni volta serve una rincorsa più lunga, anche quando le energie sono quasi finite.

Sabato 26 settembre 2026, all'Arena dello Stretto sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, quell'asticella ci sarà davvero. Torna per la seconda edizione "Asta in Piazza", la manifestazione nazionale di salto con l'asta organizzata dal Comitato regionale Calabria della Federazione Italiana di Atletica Leggera. L'evento prende il via dalle ore 16:00; le gare davanti al pubblico sono annunciate dalle 17:00. L'ingresso è gratuito. Atlete e atleti si sfideranno su una pedana allestita davanti alla statua di Atena, con lo Stretto di Messina sullo sfondo. (fidal.it⁠, strettoweb.com⁠)ii

Portare l'atletica in uno dei luoghi più belli della città è una buona idea. Permette anche a chi non segue abitualmente questo sport di vedere da vicino quanto lavoro ci sia dietro un salto che dura pochi secondi: allenamento, tecnica, coraggio e la capacità di riprovare dopo un errore.

La considerazione più piccante, però, riguarda chi guarda dalla gradinata. Ai cittadini si chiede continuamente di superare ostacoli sempre più alti: bollette, attese, pratiche, incertezze. Per loro non c'è un materasso su cui atterrare, né un pubblico pronto ad applaudire ogni tentativo. E spesso chi promette di abbassare gli ostacoli si limita ad alzare il volume del microfono.

Sarebbe bello che la politica osservasse gli atleti con attenzione. Per saltare serve una pedana solida, spazio per la rincorsa e qualcuno che abbia preparato tutto prima della gara. Sono condizioni necessarie anche fuori dallo sport: famiglie e giovani possono metterci impegno e talento, ma non si può chiedere loro di volare se si lascia la pedana piena di buche.

Sabato andiamo all'Arena a tifare per chi prova a superare l'asticella. Poi portiamo a casa anche la domanda che conta: quali ostacoli possiamo togliere dalla vita quotidiana dei reggini? Reggio ha bisogno di un bel salto sui problemi. Un salto in avanti, stavolta con l'asta.

 Djàvlon 


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