L’estate del mare comincia a New York

Mentre a Reggio Calabria l'estate è appena iniziata e le spiagge dello Stretto tornano a riempirsi di vita, a New York la stagione estiva ha preso ufficialmente il via già dal 23 giugno, con una serie di iniziative dedicate alla tutela del mare e degli oceani.
Ed è proprio a New York che, il prossimo 6 ottobre, saremo presenti con il Riace Warriors Award, mentre una settimana più tardi sfileremo lungo la Fifth Avenue in occasione del tradizionale Columbus Day Parade, portando con orgoglio le radici italiane e calabresi nel cuore della Grande Mela.
Non è un caso che proprio la città americana stia vivendo un'estate all'insegna della sostenibilità marina. Giugno è infatti il Mese Mondiale degli Oceani e la Wildlife Conservation Society (WCS) ha lanciato una nuova e importante campagna di sensibilizzazione.
In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, celebrata l'8 giugno, la WCS ha inaugurato il secondo anno della campagna Petition Paper, ampliandola a numerosi ristoranti di New York City con un obiettivo preciso: sensibilizzare cittadini e visitatori sull'importanza dell'Hudson Canyon, uno straordinario ecosistema sottomarino situato a circa 100 miglia dalla costa atlantica.
L'iniziativa punta a raccogliere il maggior numero possibile di adesioni affinché l'Hudson Canyon venga riconosciuto come Santuario Marino Nazionale, garantendo così una protezione permanente a uno degli habitat più ricchi di biodiversità dell'intera costa orientale degli Stati Uniti.
Dal 23 giugno e per tutto il mese di luglio, i ristoranti aderenti partecipano attivamente alla campagna proponendo nei propri menù il "Pescato del giorno dell'Hudson Canyon", valorizzando esclusivamente specie stagionali provenienti da quell'area, tra cui branzino nero (Black Sea Bass), capesante, calamari, tilefish e altri prodotti ittici pescati secondo criteri di sostenibilità.
L'iniziativa dimostra come la ristorazione possa diventare uno straumento concreto di educazione ambientale, trasformando ogni piatto servito in un'occasione per raccontare il valore della conservazione degli ecosistemi marini.
Sempre nel mese di giugno, la Wildlife Conservation Society ha inoltre preso parte all'11ª Our Ocean Conference, svoltasi a Mombasa, in Kenya, contribuendo al lancio di nuove iniziative internazionali dedicate alla protezione degli oceani e alla salvaguardia della biodiversità marina.
È un messaggio che arriva forte anche sulle rive dello Stretto di Messina.
Per una città come Reggio Calabria, che vive in simbiosi con il mare e guarda quotidianamente la Sicilia attraverso uno dei tratti di mare più belli del Mediterraneo, queste iniziative rappresentano un esempio concreto di come sviluppo, turismo, gastronomia e tutela ambientale possano procedere insieme.
A ottobre, quando la comunità italiana tornerà protagonista a New York con il Riace Warriors Award e con la storica sfilata del Columbus Day, sarà anche l'occasione per raccontare un'altra Italia: quella che considera il mare non soltanto una risorsa economica o paesaggistica, ma un patrimonio da custodire e tramandare alle future generazioni.
Dalle acque cristalline dello Stretto all'immenso Atlantico che bagna New York, il mare continua a unire popoli, culture e storie. E forse proprio da questo filo blu che attraversa il mondo può nascere una nuova alleanza tra ambiente, cultura e identità italiana.
Andrea Ruggeri
fonte: John Calvelli NY USA
