Manifesto firmato solo da Giannetta perchè?

Suppletive a Reggio Calabria, il Manifesto di Pro Vita & Famiglia e le risposte dei candidati
Domenica 27 e lunedì 28 settembre si vota nel collegio di Reggio Calabria per eleggere un deputato. In vista del voto, Pro Vita & Famiglia ha chiesto ai candidati di sottoscrivere un Manifesto con impegni sulla maternità, le gravidanze difficili, il fine vita, la libertà educativa dei genitori e la libertà di espressione.
L'iniziativa è dell'associazione, non nostra. La ritengo comunque interessante perché permette agli elettori di conoscere una posizione assunta pubblicamente da un candidato su temi che dividono l'opinione pubblica.
Secondo la successiva comunicazione dell'associazione, Domenico Giannetta, candidato di Futuro Nazionale, è stato l'unico a firmare il Manifesto. Un articolo di ReggioTV pubblicato in precedenza riferiva che Pro Vita & Famiglia aveva ricevuto la sua firma e attendeva ancora una risposta, in particolare da Fabio Roscioli e Francesco Toscano. Questo passaggio conta: non avere sottoscritto un documento non equivale, da solo, a dichiararsi contrari a tutti i suoi contenuti. Chi non ha firmato potrebbe spiegare pubblicamente la propria scelta e la propria posizione sui singoli temi.
La firma di Giannetta è un fatto politico che merita di essere riportato. Saranno poi gli elettori a decidere quale peso attribuirle insieme al programma, alla credibilità e agli altri impegni di ciascun candidato. Pro Vita & Famiglia precisa di non dare indicazioni di voto; neppure questa analisi intende darne.
