Ripepi e Imbalzano un' Alternativa Popolare

22.05.2026

Perché scrivere un articolo sui candidati di Alternativa Popolare? Perché, semplicemente, lo meritano.

Massimo Ripepi è sicuramente uno dei consiglieri di opposizione più attivi degli ultimi anni, e merita attenzione per l'intenso lavoro svolto durante tutta la legislatura. Non è una questione di "voto questo" o "voto quello", ma della constatazione oggettiva di un'attività continua e costante di opposizione.

Se alcuni danni a Reggio Calabria sono stati limitati, lo dobbiamo anche — e soprattutto — alle sue battaglie: centinaia di dirette, proteste, denunce pubbliche, richieste di chiarimenti e interrogazioni in Consiglio Comunale. Dall'Aeroporto alla Reggina, dal Lido Comunale al Mercato Municipale, passando per il Ponte sullo Stretto, il Calopinace, le periferie e soprattutto Arghillà, Massimo Ripepi è stato presente praticamente su ogni tema importante della città.

Se esistesse un premio per il consigliere comunale più attivo, probabilmente vincerebbe con largo margine.

Emiliano Imbalzano, invece, è una persona preparata su moltissimi argomenti. Chi segue la Reggina e lo sport in generale conosce bene la sua competenza e la sua passione. È sempre informato, preciso e pronto su qualsiasi tema all'ordine del giorno.

Con lo sport ha un legame viscerale: conosce dinamiche, storie e situazioni meglio di tanti giornalisti sportivi presenti in radio, TV e siti internet. Quando hai bisogno di un'informazione seria, dettagliata e affidabile, puoi chiederla a lui.

Vista la situazione dello sport locale, tra alti e bassi — soprattutto nel calcio — una persona come Emiliano in Consiglio Comunale, magari anche con un assessorato dedicato, sarebbe una risorsa importante.

Io personalmente non voto, perché abito a Villa San Giovanni, ma Reggio Calabria è la città dove trascorro gran parte del mio tempo. Se potessi votare, probabilmente dovrei dividere il mio voto tra più persone.

Il consiglio che posso dare, però, è questo:

"Votate la competenza e chi ha già dimostrato, con passione e continuità, di saper fare il proprio lavoro." e questi due lo meritano.

Andrea Ruggeri


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