Viola, il ritorno dei grandi

11.07.2026

Viola, il ritorno dei grandi: la Serie B Nazionale riabbraccia una piazza che ha sempre meritato

Ve l'avevamo promesso: doveva essere la giornata della svolta. E così è stato.

Non servono più soltanto speranze o attese: il quadro che si è delineato racconta una storia precisa. La Viola Reggio Calabria è la prima società avente diritto al ripescaggio in Serie B Nazionale e si prepara a tornare nel terzo campionato italiano, là dove il suo nome, la sua storia e il suo pubblico meritano di stare.

Qualcuno attenderà la ratifica ufficiale del Consiglio Federale del prossimo 16 luglio, passaggio formale necessario per chiudere definitivamente l'iter. Qualcun altro, invece, prende atto di una situazione ormai chiaramente delineata. Le indiscrezioni raccolte dal nostro staff nel pomeriggio di ieri hanno trovato piena conferma nel corso della serata, trovando riscontro anche nelle ricostruzioni dei colleghi di RAC - Reggio a Canestro e Basket Marche.

La svolta è arrivata con la comunicazione che ha definitivamente spento le possibilità di Pizzighettone: la richiesta del club lombardo è stata respinta per la mancanza di un impianto ritenuto idoneo e omologabile per la categoria. Uno scenario che avevamo anticipato già il 25 giugno, quando ancora circolavano ipotesi e ricostruzioni differenti.

Poi la comunicazione alle società direttamente interessate ha completato il quadro. La graduatoria non lascia spazio a interpretazioni: davanti a tutti c'è la Viola Reggio Calabria, seguita dalla Virtus Imola. I gialloneri starebbero valutando la possibilità di un ricorso, ma i precedenti, come il caso Taranto-Capo d'Orlando di due anni fa, raccontano di margini molto ristretti.

Nessuna scorciatoia, nessuna scelta discrezionale, nessuna corsia preferenziale: soltanto l'applicazione dei criteri stabiliti e di una graduatoria conquistata sul campo amministrativo attraverso il rispetto delle regole.

Ed è proprio questo il punto più importante. Essere ripescati non significa ricevere un regalo: significa essere pronti, aver costruito una società credibile, aver rispettato parametri e requisiti, dimostrando di poter occupare quel posto. La Viola non arriva per caso: arriva perché il suo progetto, la sua organizzazione e il peso del suo nome rappresentano ancora oggi un valore nel panorama nazionale.

Perché ci sono piazze che non sono semplicemente squadre. Sono storia, passione, identità. E il nome Viola Reggio Calabria appartiene a quella ristretta cerchia di realtà che hanno lasciato un segno indelebile nella pallacanestro italiana.

Il terzo campionato nazionale si prepara dunque a riabbracciare una delle tifoserie più appassionate e una delle società con maggiore tradizione del basket italiano. Reggio Calabria è pronta a tornare protagonista.

La Viola è pronta a riprendersi il suo posto.
 
Paolo Bocelli Jr. 

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