Reggio

Pasolini di sinistra o di destra?

Agli studenti e chi lo ascoltava in un liceo di Leccd Pasolini disse, una decina di giorni prima della morte, che la desta attuale (ora Meloni) «Destra sublime» – di cui si affrettava a specificare la assoluta non rassomiglianza col fascismo storico – chiamava in causa «valori, temi, problemi, amori, rimpianti, che in fondo valgono per tutti; se ne sono appropriati i fascisti per ragioni retoriche, per sfruttarne il senso». Spiegava poi che in questa Destra sublime (così aveva nel frattempo modificato l'aggettivo divina) c'era qualcosa di utopico, che precedeva e avrebbe potuto sopravvivere al disastro della destra politica, esattamente come esisteva (o poteva esistere) un marxismo nonostante (o almeno senza) il Pci.
Poi la miglior primo ministro dell’Italia, a detta di molti ex Pci, l’ha messo in opera. ora come fare i socialisti se quello che volevano fare l’ha fatto lei.
Una serata da Denavino all’insegna di Pasolini. ma era l’uomo dell’antica sinistra o dell’attuale destra? È quello che ha cerato di spiegare Roberto Modafferi stasera da Denavino, grande serata come sempre.
come la caipirinha di Andrea De Stefano. 
Andrea Ruggeri 
 

"Prendo spunto da un evento che avverrà domani a Reggio Calabria. Mercoledì 18 dicembre 2024, alle ore 17:30, presso la Sala Conferenze San Giorgio della Chiesa degli Artisti, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, in collaborazione con la stessa chiesa, promuove la conferenza 'A Christmas Carol (Ballata di Natale)' di Charles Dickens....

Il 22 dicembre alle ore 17:30 alla Chiesa Parrocchiale Santa Maria del Popolo ad Arasì e il 26 dicembre alle ore 16:00 alla chiesa Parrocchiale Santa Maria del Loreto ad Ortì per l'apertura del presepio vivente medioevale.

Reggio Calabria, ultima nella classifica della qualità della vita del Sole 24 Ore, ci offre un'immagine che fa male al cuore. Una città che avrebbe potenziale, storia, cultura e bellezza naturale per primeggiare, si ritrova a essere un simbolo di inefficienza, abbandono e miopia gestionale. La domanda è inevitabile: come possiamo accettare che, in...