Reggio

I cellulari, quegli aggeggi che dieci anni fa sembravano solo comodi strumenti di comunicazione, oggi sembrano essersi impossessati della testa – e forse pure dell'anima – dei nostri ragazzi. Entrano a scuola nascosti tra i libri, escono dalle tasche come coltellini svizzeri digitali, e continuano a brillare anche a notte fonda sotto le lenzuola,...

Oggi mi sono divertito.
Come spesso accade, ho letto gli articoli dei colleghi. A volte ci trovo intuizioni brillanti, finezze narrative e spunti degni di nota. Altre volte, purtroppo, solo confusione e approssimazione. Ma oggi, leggendo l'editoriale di Luigi Palamara su metrocity.live, dal titolo "L'arroganza dei mediocri e il silenzio che uccide...

Una maxi affissione è apparsa in città: il Castello Aragonese che sembra sonnecchiare placido e una frase in riggitanu che fa alzare più di un sopracciglio. Il tutto, ovviamente, senza firma.
Il risultato? Un'intera Reggio che si ferma, osserva e si domanda: che vorrà dire? Chi c'è dietro? È una provocazione, un'operazione artistica o l'ennesimo...