Reggio Calabria, una storica festa di democrazia: all'Arena dello Stretto si insedia il nuovo Consiglio comunale

07.07.2026

Una serata destinata a entrare nella storia della città. L'Arena dello Stretto "Ciccio Franco" si è trasformata nel cuore pulsante della democrazia reggina, ospitando per la prima volta l'insediamento del Consiglio comunale all'aperto. Una scelta che ha regalato un'immagine straordinaria di partecipazione civica, con migliaia di cittadini che hanno gremito ogni settore dell'Arena, la Via Marina e persino la passeggiata sul lungomare, creando una cornice di entusiasmo raramente vista negli ultimi decenni.

La seduta si è aperta con la convalida degli eletti e le surroghe conseguenti alla nomina della nuova Giunta guidata dal sindaco Francesco Cannizzaro, affiancato dalla vicesindaca Mariagrazia Arena e da una squadra che unisce esperienza politica e competenze tecniche.

Uno dei momenti più intensi è stato il giuramento del sindaco. Con la mano sulla Costituzione, Cannizzaro ha pronunciato la formula di rito e, nel momento in cui ha indossato la fascia tricolore, l'intera Arena è esplosa in un lungo applauso accompagnato dai cori "Ciccio, Ciccio" e "Forza Reggio", trasformando il tradizionale atto istituzionale in una grande festa popolare.

Il Consiglio ha poi proceduto all'elezione dell'Ufficio di Presidenza. Alla guida dell'assemblea è stato eletto Federico Milia, nuovo Presidente del Consiglio comunale. Vicepresidenti saranno Maria Luisa Curatola, in rappresentanza della maggioranza, e Filippo Quartuccio per l'opposizione. Completano l'Ufficio di Presidenza i Segretari Questori Ramona Calafiore e Francesco Catalano, nel rispetto dell'equilibrio istituzionale tra maggioranza e minoranza.

Tra i momenti più apprezzati della serata anche l'intervento del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha portato il saluto del Governo nazionale. Un discorso intenso, ricco di riferimenti al futuro della città e al ruolo strategico di Reggio Calabria nel Mediterraneo, accolto da ripetuti applausi e da un consenso trasversale da parte del pubblico presente.

Sono quindi intervenuti i consiglieri Fabio Colella, Marcantonio Malara e Saverio Pazzano, prima delle conclusioni affidate al sindaco Cannizzaro, che ha ribadito l'impegno della nuova amministrazione verso una stagione di crescita, sviluppo e rilancio della città.

L'ultimo punto all'ordine del giorno, relativo alla nomina della Commissione Elettorale Comunale, è stato rinviato alla prossima seduta.

Tra i protagonisti della serata anche Massimo Ripepi che, con il suo ingresso in Giunta nel ruolo di assessore, ha consentito l'ingresso in Consiglio comunale di Emiliano Imbalzano. Quest'ultimo, inizialmente rimasto fuori dall'Aula per appena sette voti in un conteggio ancora oggetto di ricorso che aveva favorito Saverio Pazzano, ha finalmente potuto occupare lo scranno conquistato con il consenso elettorale.

Intervistati da me, sia Ripepi che Imbalzano hanno espresso grande emozione e una forte determinazione nel mettere la propria esperienza al servizio della città, ribadendo la volontà di collaborare con il sindaco Francesco Cannizzaro per affrontare le sfide del nuovo mandato amministrativo.

Visibilmente emozionato, ma al tempo stesso sicuro del proprio ruolo istituzionale, anche il neo Presidente del Consiglio comunale Federico Milia, che ha dato prova di equilibrio e senso delle istituzioni. Durante l'intervento del consigliere di opposizione Marcantonio Malara, accolto con toni piuttosto freddi dalla platea, quando è stato pronunciato il nome dell'ex sindaco Giuseppe Falcomatà, dall'Arena si è levata una sonora contestazione con fischi e cori. Milia è intervenuto con fermezza, richiamando il pubblico al rispetto del diritto di parola e del confronto democratico, gesto che ha evidenziato il suo ruolo di garante dell'intera Assemblea.

Presente anche il candidato sindaco Domenico Battaglia, impeccabile nell'eleganza e nel comportamento, che ha seguito i lavori con un atteggiamento composto e rispettoso, senza alimentare polemiche.

Se dal voto è emerso chiaramente un cambiamento politico, con la sconfitta dell'amministrazione guidata da Falcomatà, la serata è stata soprattutto una grande festa della partecipazione popolare. Al di là delle diverse appartenenze politiche, il sentimento prevalente che ha accompagnato la conclusione della storica seduta è stato quello dell'orgoglio cittadino, riassunto nel coro che più volte ha unito l'intera Arena: "Reggio Reggio!".

Si chiude così una pagina che resterà nella memoria dei reggini: un'insediamento caratterizzato da grande partecipazione popolare, forte emozione istituzionale e da un clima di fiducia che ha accompagnato l'avvio del nuovo mandato amministrativo. Più che una semplice seduta consiliare, quella dell'Arena dello Stretto è stata una vera celebrazione della democrazia e del rapporto ritrovato tra le istituzioni e la comunità cittadina.

Andrea Ruggeri  

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