Cannizzaro-Roscioli una piazza piena ma …..

25.09.2026

cRoscioli e Cannizzaro, una piazza piena e una domanda ancora aperta.

«Adesso Reggio» è uno slogan che ha funzionato per Francesco Cannizzaro. Ma al comizio conclusivo di Fabio Roscioli, ieri sera in piazza Duomo, sembrava già meno convincente. Può funzionare allo stesso modo per un candidato che non è di Reggio e che ha dichiarato di non volersi ricandidare qui alla fine della legislatura?

La piazza era piena, come nel giorno di Vannacci, e i ragazzi di Ripepi erano ancora una volta tra i più attivi. È un segnale positivo: la partecipazione c'è. Anche gli investimenti annunciati per la città meritano attenzione. Ma tra la musica, gli interventi e le parole del sindaco già ascoltate durante la campagna per le comunali, ho avvertito una contraddizione: si chiede un voto per il futuro di Reggio affidandolo a un candidato che presenta il proprio impegno nel collegio come limitato nel tempo.

Avrei voluto chiedere a Roscioli quali impegni verificabili assuma verso gli elettori, oltre a promettere continuità con il lavoro di Cannizzaro. Avvicinarlo, però, non è stato semplice. Non faccio domande nel mucchio dei colleghi con i microfoni: considero quel momento uno show poco utile a ottenere risposte precise.

Anche sul sindaco resta una domanda. Ieri quanto spazio è stato dedicato alle polemiche e quanto, invece, a spiegare tempi e atti del finanziamento annunciato per il porto? È una mia valutazione giornalistica, non una contestazione sulla realtà del finanziamento. Cannizzaro è già il nostro sindaco: lo abbiamo scelto, abbiamo fiducia in lui (tolti patrocini gratuiti ai reggini premiati a New York) e credo che farà bene alla città.

Su Roscioli, invece, sappiamo ancora troppo poco. Se dovesse perdere, sarebbe un segnale politico da ascoltare, anche per chi lo sostiene. Le piazze si possono riempire; poi bisogna convincere gli elettori. 

Una sfida diretta tra Cannizzaro e Vannacci sarebbe un'altra storia: due personalità forti, capaci di accendere il confronto. E guai a sottovalutare Vannacci. Ma la scheda delle suppletive porta altri nomi. Vinca il migliore. «Adesso Reggio» va bene per un sindaco; per questa elezione serve spiegare anche come si rappresenterà l'intero collegio, che non si ferma ai confini della città. 
Andrea Ruggeri 

Ps.. brutte le parole “Cornuto sei tu e chi non te lo dice” che non vorrei sentire da un sindaco. Troppo protagonismo finisce per generare dissidenze, vale per lui come per Vannacci. 
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