Fazio, l'acqua non dovrebbe essere un privilegio.

DOVREBBE ESSERE LA NORMALITÀ!
Per una Città Metropolitana come Reggio Calabria, la garanzia alla regolarità della fornitura idrica.
l'acqua potabile non dovrebbe essere un privilegio, ma il diritto garantito di quello che è un bene
primario.
Eppure, troppi cittadini sono costretti a convivere con continui disservizi, con interruzioni e con
soluzioni di fortuna che rappresentano la normalità e non si conciliano una comunità che vuole
crescere e programmare sviluppo.
La corretta gestione della risorsa idrica è uno dei punti centrali del mio impegno politico.
Per questo ritengo sia necessario affrontare il problema alla radice, con serietà e con metodo,
attuando un'azione concreta e finalmente strutturale che partendo dalla mappatura completa del
sistema strutturale che costituisce la rete idrica cittadina consenta non solo di individuare le criticità
esistenti e definire le azioni idonee a risolverle, ma sia nelle condizioni di restituire tratto per tratto
stato di efficienza e disponibilità o meno di nuove utenze mantenendo i livelli ottimali di efficacia
delle forniture.
L'attivazione del monitoraggio consente di individuare le eventuali perdite d'acqua lungo la rete o
dei consumi anomali, fenomeni che hanno rappresentano uno spreco enorme di risorse.
Recuperare gli "sprechi" significa restituirle ai cittadini il bene acqua, ma anche garantire agli
imprenditori che vogliono investire nel nostro territorio la certezza di un servizio che consenta di
programmare investimenti.
Non può essere accettato che gravi sui bilanci delle famiglie la dotazione di sovrastrutture
necessarie a sopperire alle carenze del sistema con cisterne ed autoclavi private.
Per altro questo diffuso sistema penalizza chi non ha le possibilità economiche o logistiche per
installare queste attrezzature.
Inoltre si deve comprendere che intervenire sulle perdite significa anche prevenire altri gravi
problemi non trascurabili che affliggono la città come dirette conseguenze della inadeguatezza del
sistema.
Le perdite della rete sotterranee, infatti, determinano erosione del terreno con fenomeni di
"sfornellamento" e formazione delle voragini del manto stradale e di intasamento della rete fognaria
che oltre a ricevere in parte l'acqua riceve anche la terra che questa erode nel sottosuolo.
Anticipare questi fenomeni, il monitoraggio e la manutenzione programmata, vuol dire evitare
l'emergenza, ridurre i pericoli e contenere i costi che, già oggi molto elevati e che forse per questo
motivo hanno invogliato a voler costituire ed alimentare questa perversa "logica del bisogno".
Il mio impegno è quello di portare avanti un modello di gestione basato sulla prevenzione,
sull'efficienza e sulla responsabilità.
Perché garantire servizi essenziali come l'acqua non è un obiettivo straordinario: dovrebbe essere,
semplicemente, la normalità.
Antonino Carlo Fazio
Fratelli D'Italia
