Ottobre italiano tra New York e New Jersey: l’autunno che parla italiano, e molto calabrese

12.09.2026

Arriva l'autunno e, se esiste una città capace di trasformarlo in spettacolo, quella è New York. Central Park cambia colore, Manhattan si accende di rosso, giallo e arancio e, appena oltre l'Hudson, c'è quello che molti newyorkesi considerano il proprio grande giardino: il New Jersey.

Ed è proprio tra New York e New Jersey che ottobre 2026 si prepara a diventare uno dei mesi più intensamente italiani dell'anno.

Anzi, diciamolo subito: dentro questa Italia d'America c'è moltissima Calabria. Ma lo scopriremo poco alla volta.

In questi giorni è tornata sotto i riflettori anche l'Associazione Pro Loco Città di Reggio Calabria, guidata da Giuseppe Tripodi, con il suo Premio Internazionale dedicato ai Bronzi di Riace. Il sito dell'associazione documenta un percorso iniziato nel 2002 e arrivato nel 2026 alla venticinquesima edizione, con cerimonie organizzate negli anni non soltanto a Reggio Calabria, ma anche a Roma, Montecarlo, Parigi, Milano, Napoli, Venezia e Firenze. A settembre il Premio approderà anche a Brooklyn, con nuove nomine legate agli "Ambasciatori dei Bronzi di Riace nel Mondo". (prolocoreggiocalabria.it)

È una formula molto italiana: nome, motivazione, premio, medaglia, pergamena. E poi fotografie e strette di mano. Spesso i premiati sono numerosi, forse persino troppi per chi considera un riconoscimento tanto più prestigioso quanto più è selettivo. Ma resta indiscutibile lo sforzo organizzativo necessario per portare avanti per venticinque anni una manifestazione e far viaggiare il nome dei Bronzi di Riace in Italia e all'estero.

A ottobre, però, oltreoceano si cambia completamente dimensione.

Il 6 ottobre, nel New Jersey, arriva la terza edizione di Mediterranean Heart – Riace Warriors Award 2026. E qui il concetto di premio diventa qualcosa di diverso: non una sequenza di riconoscimenti da consegnare, ma una vera serata americana costruita attorno alla comunità, all'incontro e alla festa.

Il luogo è The Venetian di Garfield, uno dei locali più prestigiosi dell'area, a pochi chilometri da Manhattan, nel cuore di quel New Jersey dove la presenza italiana e soprattutto meridionale è ancora fortissima.

Il Riace Warriors Award nasce proprio da questa comunità. Una comunità fatta di uomini e donne che per oltre un secolo hanno lasciato la Calabria portandosi dietro poco più di una valigia, ma che spesso sono riusciti a costruire imprese, professioni, patrimoni e nuove famiglie negli Stati Uniti, in Brasile, in Argentina e in molte altre parti del mondo.

E molti di loro non hanno mai dimenticato il paese dal quale erano partiti.

Sono i "Warriors": uomini e donne che tornano in Calabria, che sostengono associazioni, scuole, ospedali, parrocchie, famiglie e iniziative sociali. Persone che hanno creato ricchezza nelle terre nelle quali sono emigrate e che, nello stesso tempo, hanno continuato a restituire qualcosa alla propria terra d'origine.

È questa la storia che il Riace Warriors Award 2026 vuole raccontare.

Anche i premi sono lontani dalla semplice targa industriale: opere realizzate dalle mani di artigiani e orafi calabresi, pensate perché il riconoscimento stesso diventi un pezzo della Calabria da portare nel mondo.

Ma soprattutto la sera del 6 ottobre non sarà semplicemente una premiazione.

Ci sarà open bar per tutta la serata, una grande Cocktail & Hors d'Oeuvres Reception, una cena di gala, una cerimonia costruita secondo lo stile americano, musica dal vivo, DJ, iniziative benefiche, momenti di spettacolo e balli della tradizione calabrese.

Una festa, insomma.

E probabilmente è proprio questa la differenza più evidente tra due modi di concepire un premio: non soltanto chiamare una persona, leggere una motivazione, consegnare una pergamena e salutarla, ma trasformare quel riconoscimento in una serata nella quale persone, famiglie, istituzioni e comunità possano incontrarsi.

Il 6 ottobre sarà però soltanto l'inizio di un mese straordinario. Perché da quel momento l'America italiana entrerà nel vivo del suo autunno.

Gli appuntamenti principali già annunciati disegnano un vero percorso:

  • 1 ottobre – Wood-Ridge, New Jersey: Jersey City Columbus Day Parade Gala Dinner, dalle 18:30, al The Fiesta. È la grande serata che precede la parata di Jersey City. (Jersey City Columbus Day Parade)
  • 2 ottobre – Staten Island, New York: 16th Anniversary Gala di Casa Belvedere – Italian Cultural Foundation, dalle 18:30, dedicato quest'anno a coloro che hanno saputo ispirare generazioni. (The Italian Cultural Foundation)
  • 6 ottobre – Garfield, New Jersey: Mediterranean Heart – Riace Warriors Award 2026, dalle 18:00 alle 22:00, al The Venetian. Cocktail reception, open bar, cena di gala, premiazioni, musica, spettacolo e tradizione calabrese. (giornalistitalianiassociati.it)
  • 9–11 ottobre – Seaside Heights, New Jersey: Ocean County Columbus Day Italian Festival, tre giorni di gastronomia, musica, cultura e folklore italiano. Nell'edizione 2026 è annunciata anche la presenza della Pro Loco Castrovillari, dalla Calabria. (Columbus Day Parade and Italian Festival)
  • 10 ottobre – Jersey City: alle 13:00 parte dalla Dickinson High School la Jersey City Columbus Day Parade, una delle più importanti manifestazioni italo-americane del New Jersey. (Jersey City Columbus Day Parade)
  • 10 e 11 ottobre – Staten Island: Italian Festival di Casa Belvedere, sabato dalle 12:00 alle 18:00 e domenica dalle 12:00 alle 17:00, con gastronomia, cultura italiana e l'ormai caratteristico Exotic Car Show. (The Italian Cultural Foundation)
  • 10 ottobre – Manhattan: il prestigioso Columbus Citizens Foundation Gala a Cipriani, serata black-tie che finanzia anche il programma di borse di studio della Fondazione. (Columbus Citizens Foundation)
  • 11 ottobre – Seaside Heights: alle 13:00, la grande Ocean County Columbus Day Parade, con carri, bande, associazioni, auto storiche e gruppi folkloristici. (Columbus Day Parade and Italian Festival)
  • 11 ottobre – Manhattan: la tradizionale Wreath Laying Ceremony della Columbus Citizens Foundation al monumento di Cristoforo Colombo a Columbus Circle. (Columbus Citizens Foundation)
  • 12 ottobre – Fifth Avenue, Manhattan: la grande Columbus Day Parade, organizzata dalla Columbus Citizens Foundation, considerata la maggiore celebrazione dell'eredità italo-americana negli Stati Uniti. Nel 2026 il weekend ufficiale avrà come Grand Marshal Ray Dalio. (Columbus Citizens Foundation)
  • 17 ottobre – Washington D.C.: l'onda italiana si sposta nella capitale americana con il 51st Anniversary Gala della NIAF – National Italian American Foundation, al Washington Hilton. Aperitivo, cena, premiazioni e after party, con la Lombardia Regione d'Onore 2026 e Sebastian Maniscalco tra i protagonisti annunciati. (The National Italian American Foundation)
  • 26–27 ottobre – New York: gran finale economico e commerciale con Vinitaly.USA 2026, che dopo le prime due edizioni di Chicago approda per la prima volta nella Grande Mela, al Pier 36. Due giornate di produttori, buyer, degustazioni, masterclass e business dedicate alla forza del vino italiano nel mercato nordamericano. (Vinitaly)

È un calendario impressionante.

Per quasi tutto il mese di ottobre, tra New York, New Jersey e poi Washington, l'Italia non sarà soltanto ricordata: sarà vissuta.

Ci saranno le bandiere tricolori sulla Fifth Avenue, i gala in smoking, le feste popolari, le bande, la cucina, il vino, gli imprenditori, gli artisti, le istituzioni, i premi e soprattutto quelle comunità che ancora oggi, dopo tre o quattro generazioni, continuano a dire con orgoglio: "My family comes from Italy."

E molto spesso, aggiungono subito dopo: "From Calabria."

È forse questo l'aspetto più affascinante dell'ottobre italiano d'America.

Dietro i grandi cognomi, le imprese costruite oltreoceano, i senatori, i congressisti, gli imprenditori, gli artisti, gli sportivi e le famiglie che oggi fanno parte della società americana, continuano a riaffiorare paesi come Reggio Calabria, Seminara, Palmi, Gioia Tauro, Castrovillari, Villa San Giovanni, Riace e decine di piccoli centri della Calabria.

Il Mediterranean Heart – Riace Warriors Award del 6 ottobre si inserisce proprio lì, all'inizio di questo straordinario mese italiano, portando nel "giardino di New York" una parola antica e insieme modernissima: Calabria.

Una terra dalla quale per più di cento anni molti sono dovuti partire.

E che oggi, attraverso i figli e i nipoti di chi partì, torna orgogliosamente in America.

Non più con una valigia di cartone.

Ma da protagonista.

 Djàvlon

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